Il Melone di Pachino IGP ai nastri di partenza
21.04.09 - (
Autore: s.mon
)
La nuova stagione parte un po’in ritardo ma con frutti di alta qualità
E’ in partenza la stagione 2009 del Melone di Pachino IGP, la terza in cui il pregiato melone può fregiarsi dell’Indicazione Geografica Protetta, ottenuta nell’aprile del 2007. Quest’anno il Melone di Pachino IGP, solitamente disponibile da metà marzo, si è fatto attendere un po’ più a lungo. Tuttavia, i primi dati resi noti dall’ATPTP, l’Associazione per la Tutela dei Prodotti Tipici di Pachino nata nel 1997 per tutelare e promuovere le eccellenze agroalimentari dell’area, rivelano un’annata molto positiva che ripagherà pienamente gli sforzi delle aziende di produzione. “Le basse temperature registrate quest’anno hanno ritardato l’incedere della primavera e, con essa, anche l’arrivo dei nostri meloni che necessitano di 25-30 gradi nella fase di maturazione” - spiega Sebastiano Barone, presidente di ATPTP. “Questo ritardo non pregiudica tuttavia l’annata: i primi frutti sono di ottima qualità, hanno un contenuto zuccherino molto elevato e sapranno soddisfare le aspettative dei consumatori”. La produzione annua del Melone di Pachino IGP supera le 25 mila tonnellate tra varietà a buccia liscia e a buccia retata, entrambe con una polpa croccante color salmone o rosso, un elevato contenuto zuccherino (circa 14-15 °brix), e una prolungata resistenza post raccolta (15-20 giorni), che permette ai frutti di raggiungere in ottime condizioni organolettiche anche i mercati di vendita dell’Europa del Nord.









