Il mandarino che profuma di primavera
21.01.09 - (
Autore: v.t
)
Alle porte di Palermo i “Tardivi di Ciaculli” prolungano la stagione dei mandarini
Nelle borgate rurali di Ciaciulli, Croceverde Giardina e Conte Federico alle porte di Palermo, la tradizionale coltivazione agrumicola tipica della “Conca d' Oro” sopravvive alla pressante espansione del capoluogo siciliano grazie a una peculiare e apprezzata varietà di mandarino. Nata da una naturale mutazione della varietà “Avana”, il “Tardivo di Ciaculli” è molto dolce, fortemente aromatico, ha pochi semi e buccia sottile. Arriva a maturazione fra gennaio e marzo, prolungando così la naturale stagionalità del frutto. Coltivato sin dalla sua comparsa, negli anni '40, nel 1998 presta il suo nome al Consorzio di circa 150 soci che lo producono biologicamente su 220 ettari, all'interno del relativo Parco Agricolo. Nel 2005 il pregiato mandarino è stato inserito fra i presidi Slow Food salvando così i graziosi giardini d'agrumi dalla trasformazione in più redditizi terreni edificabili. Saranno contenti i pasticceri e gelatai siciliani, ai quali non mancherà più uno dei loro tradizionali ingredienti.









