I temi ortofrutticoli più trattati dai media nella scorsa settimana
14.12.09 - (
Autore: r.d
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La redazione di myfruit commenta le principali notizie riguardanti il settore ortofrutticolo
Sfogliando intensamente i media in internet non si può ignorare la grande attività di CIA e Coldiretti in questi mesi. Da quando la crisi, soprattutto quella estiva incentrata su pesche e nettarine, ha mostrato il suo volto più feroce, le organizzazioni di produttori si sono mosse con grande intensità utilizzando tutte le leve a loro disposizione. Un risultato maturato in questi giorni è descritto in molti articoli più o meno come segue: "Un codice di condotta tra produttori e grande distribuzione, una proposta, concertata all'interno della Consulta Agricola regionale e stimolata in particolare dalle organizzazioni dei produttori sugli effetti dell'accordo estivo sulle pesche e nettarine 'difendiamo ciò che vale '”. Questa proposta è stata approvata all'unanimità dalla Commissione politiche agricole della Conferenza delle Regioni. Si tratta di un'iniziativa sindacale portata avanti a livello politico che tenta di ottenere dai supermercati quello che i produttori francesi hanno ottenuto in tutti questi anni con manifestazioni di piazza, rovesciando tonnellate di frutta sulle strade o fermando i bilici spagnoli quando portavano merce su un mercato già saturo di prodotti nazionali. C’è da chiedersi se i produttori italiani sono più civili o semplicemente non sono riusciti a sintonizzarsi e ad organizzarsi in tempo utile e tentano ora con le buone di arginare l'afflusso sempre più massiccio di merci dai paesi mediterranei. C'è da augurar loro un buon successo velocemente perché di ragioni ce ne saranno a decine già nei prossimi mesi. Basti pensare agli agrumi che arrivano dai concorrenti nordafricani nonostante un raccolto italiano quasi raddoppiato. Per non parlare delle fragole e delle verdure che dal 1° gennaio potranno entrare da molti paesi mediterranei con quote e dazi abbassati quando non azzerati.









