Gli snack "sani" conquistano il mercato USA
02.10.06 - (
Autore: redazione
)
Nuovi trend: dal fast-food allo snack-food e la guerra della distribuzione natural-organica
Snack "sani"? È la più recente, ed apparentemente contraddittoria, tendenza segnalata, nel mercato statunitense, dal Packaged Facts di New York. Il costante incremento nel consumo di snack (+1,5% in un anno ovvero, come stima l'IDDBA, il 90% della popolazione USA ne mangia quotidianamente) pare ormai insidiare l'egemonia del fast-food, destinata a crollare entro cinque anni. All'interno di tale rivoluzione se ne profila un'altra con l'importante shift di preferenze dagli snack-"spazzatura" verso i "più sani" capeggiati dallo yogurt (nelle sue molteplici varianti: da bere, in tubetto, ) ($3,843), le barrette ($3,543) e gli snack di frutta ($1,831). Il cambiamento nelle abitudini alimentari non va, dunque, esattamente nella direzione, da anni perorata, con scarsi effetti, in varie campagne della salute, a fronte dell'emergenza-obesità', soprattutto infantile. Il "5-a-day" (mangiare frutta e verdura almeno cinque volte al giorno) continua ad essere disatteso ed anche il mercato dei derivati della frutta, relativamente basso nell'ultimo quinquennio, sembra debba rimanere tale anche nel prossimo. Non mancano però esemplari casi in controtendenza: la frutta surgelata è un mercato molto forte. I due nuovi trend al salutismo ed al benessere, abilmente intercettati si rivelano dunque estremamente proficui. Così, mentre alcuni industriali mettono a punto o già promuovono prodotti a base di frutta esaltandone i contenuti antiossidanti ed organici, nell'ambito della distribuzione cresce la tensione. Intere catene di piccoli supermercati di generi naturali/organici (Earth Fare, Sprouts Farmers Market, Sunflower Markets) sono ormai impegnate in un'aspra guerra commerciale alla conquista del nuovo, promettente settore. (a.cat)









