‘Freschi di Campo’, ovvero filiera più corta
22.11.07 - (
Autore: redazione
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Al varo un progetto per consentire ai produttori ortofrutticoli di vendere direttamente al consumatore tramite una rete di distribuzione in franchising
'Freschi di Campo', ovvero filiera più corta
Allo stato, l'organica proposta rivolta espressamente ai produttori ortofrutticoli italiani, è in fase di lancio. Promotori: McCann, Arpes e Teorema. Tale progetto prevede che un certo numero di coltivatori si associno per creare, gestire e approvvigionare con i propri prodotti una rete di negozi di prossimità affiliati, specializzati nella vendita di ortofrutta fresca. Impresa complessa ma con ricadute di rilevante interesse. Prima fra tutte, il drastico accorciamento della filiera distributiva, quindi, capacità di valorizzare le merci attraverso un'insegna comune e riconoscibile. Inoltre, possibilità di sviluppare specifiche azioni promozionali sui punti vendita, capillarità sul territorio, sfruttare una buona dose di autorevolezza negoziale di approvvigionamento, capacità di conciliare la piccola dimensione dei negozi con il raggiungimento della massa critica necessaria per competere sul mercato. In termini pratici, un canale diretto con il consumatore alternativo alla GDO ed anche ai nascenti farmer's markets situati non precisamente nelle aree urbane, quindi in grado di soddisfare peculiarmente i bisogni di quei consumatori insoddisfatti delle tradizionali forme distributive. Qualora il progetto prendesse consistenza si avrebbe una reale valorizzazione delle specie varietali, della stagionalità e della tipicità dei prodotti con risalto della loro provenienza. Lo studio dell'iniziativa si è basato su una attenta analisi del mercato di riferimento per intercettare e rispondere ai cambiamenti delle abitudini di consumo che non mostrano essere pienamente soddisfatte dalle soluzioni offerte dall'attuale sistema distributivo. Infatti, tutte le indagini comportamentali evidenziano come il negozio specializzato di ortofrutta è già ora preferito per l'acquisto di prodotti ad alto o altissimo valore, laddove la grande distribuzione copre la domanda per referenze a basso valore aggiunto. (g.c.)









