Coltofresco accorcia la filiera
15.07.09 - (
Autore: d.b
)
Il progetto dell’ortomercato di Parma prevede un disciplinare per frutta e verdura locali
Qualità e filiera corta come autodifesa da crisi economica e incognite “alimentari” . Con il progetto di filiera Coltofresco il Cal (Centro agroalimentare e logistica) di Parma lancia la sfida per portare sui banchi dei fruttivendoli della provincia emiliana ortofrutta prodotta localmente con un disciplinare che ne innalzi il contenuto qualitativo. Il “bollino” offrirà, quindi, una serie di garanzie in più al consumatore finale che potrà scegliere prodotti provenienti da zone il più possibile vicino al luogo della commercializzazione finale. Coltofresco coinvolgerà tutti gli attori della filiera, dagli agricoltori ai venditori al dettaglio, che riceveranno materiale informativo da distribuire ai clienti, fino alla logistica, affidata ai furgoncini ecologici di “Ecocity”, progetto nato per ridurre l’impatto del traffico commerciale all’interno della città emiliana.









