Bio a domicilio, un trend in aumento
01.07.08 - (
Autore: rtti
)
In molte regioni italiane l’ortofrutta bio di stagione viene consegnata direttamente a casa in meno di 24 ore
Aumentano le realtà di produttori - una decina in Italia secondo la più recente ricerca di Biobank - organizzati per la consegna di prodotti ortofrutticoli bio direttamente a casa del cliente. Officinae-bio, per esempio, è una cooperativa di produttori agricoli laziali che rifornisce i Gas (Gruppi di acquisto solidale) con casse (5 kg a 15 euro) o cassettone (10 Kg a 20 euro) di frutta e verdura che coprono rispettivamente il fabbisogno settimanale di due persone o di una famiglia dai consumi medio-alti. I prodotti si possono ricevere entro le 7,30 del mattino con il servizio Magiordomus mentre, da aprile, con il servizio Zolle.it si ordina la propria spesa composta da frutta e verdura di stagione ma anche da carne e formaggi bio. Anche Bioexpress, attiva in Alto Adige (come BioKistl), Lombardia ed Emilia-Romagna rifornisce di frutta e verdura bio circa 3.000 famiglie, direttamente dal campo alla tavola senza intermediari, a seconda di cosa e quanto si raccoglie al momento. Due le opzioni: cassette da 6-8 kg a 20 € e da 11-13 kg a 30 €. Stesso principio per Bio on the road, primo negozio del biologico on-line con la consegna diretta della spesa a domicilio per le zone di Perugia –Umbertide –Cortona, e nelle altre zone d’Italia tramite spedizioni postali. La composizione dei prodotti (frutta e verdura da agricoltura biologica proveniente dal territorio regionale) varia continuamente, nel rispetto della stagionalità e delle condizioni climatiche.
Per iniziative analoghe attive in altre regioni attendiamo segnalazioni a info@myfruit.it









