Anno nero per l’oro rosso
30.08.10 - (
Autore: m.s
)
A rischio il futuro del pomodoro da industria in Italia
Produrre un ettaro di pomodoro da industria costa 5.000 euro, ma il ricavo quest’anno è solo di 3.000 euro compresi 1.100 euro di contributo comunitario. Impossibile, a queste condizioni, non pensare a un forte ridimensionamento di questa coltura in Italia. L’allarme è alimentato dal mancato rispetto dell’accordo interprofessionale da parte degli industriali, che pagano ai produttori solo 45-50 euro/t per la polpa e 60 euro per il pelato, con punte anche di 35 euro contro i 72 euro/t fissati per il 2010 e gli 80 del 2009. Il ritiro dei pomodori, tra l’altro, si sta svolgendo in molte zone in maniera irregolare, nonostante non ci sia sovrabbondanza di produzione. Viene così scaricato sulla parte agricola il peso del surplus di offerta di prodotti trasformati a livello mondiale, sostenuto dal boom della produzione cinese degli ultimi anni. Così, nonostante la qualità decisamente superiore del prodotto italiano, i prezzi si stanno abbassando al livello del pomodoro del concorrente asiatico.









