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Nel 2017 Macfrut a maggio. È la fine della guerra delle fiere?

Macfrut

Prova di forza finale del Macfrut. Si torna all’antico con il ritorno a maggio, come fino al 2007. Impossibile nel 2017 non scegliere, visto l’eventuale sovraffollamento di fiere nel giro di pochi giorni.

A inizio marzo di quest’anno il primo scossone con la decisione di non spostarsi a Milano nel 2017 insieme a Tutto Food. Ora il Macfrut opera il rilancio finale, probabilmente definitivo: l’anno prossimo le date della storica fiera ortofrutticola italiana saranno dal 10 al 12 maggio, sempre nei padiglioni di Rimini Fiera. Un ritorno al passato, come afferma il presidente del Macfrut Renzo Piraccini, nel comunicato ufficiale.

Probabilmente è la mossa definitiva, la prova di forza finale per azzerare i concorrenti e costringere tutti gli espositori presenti e futuri a scegliere con chi stare e dove andare. La seconda edizione di Fruit Innovation a Milano, infatti, è programmata praticamente negli stessi stessi giorni, dall’8 all’11 maggio del 2017. L’eventuale seconda edizione di Fruit & Veg System di Verona, invece, potrebbe essere poco prima, o comunque sempre nel mese di maggio, come quest’anno.

Ergo, impossibile partecipare a tre fiere, così come due, nel lasso di pochi giorni. Conclusione: ne rimarrà una sola. Chi? Sembra facile scommettere sul Macfrut a questo punto.

Macfrut InternoIl Comitato Macfrut si è riunito il 21 marzo, una cinquantina gli operatori presenti si legge in una nota stampa della fiera. “Con la scelta di maggio Macfrut si pone in posizione baricentrica e nella giusta “distanza” dalle altre manifestazioni internazionali del settore. Una decisione importante, questa, se si guarda all’accelerazione impressa da Cesena Fiera nel percorso di internazionalizzazione, che nell’edizione 2016 vedrà la presenza di un migliaio di buyer da tutto il mondo provenienti da ben cinque Continenti. Una scelta ancora di più marcata nell’edizione 2017 tanto da opzionare otto padiglioni di Rimini Fiera, ben due in più rispetto alla prima edizione riminese del 2015”.

“Lo spostamento a maggio di Macfrut nasce da un percorso condiviso insieme agli operatori del settore – spiega Renzo Piraccini – e a pieno titolo fa parte del cammino di rilancio avviato due anni fa. Con questa scelta non solo si conferma il ruolo di Macfrut quale vetrina italiana dell’ortofrutta ma si prosegue nella direzione di fiera di filiera, un unicum che ci viene riconosciuto dal settore a livello internazionale, Del resto maggio è stata per 24 edizioni la collocazione di Macfrut, spostato a settembre dal 2008”.

Per quanto riguarda l’edizione 2016, invece, l’ultima che a questo punto si terrà a settembre, tutto sembra procedere per il meglio, conclude la nota. “Sempre nel corso della riunione è stato fatto lo stato dell’arte dell’edizione 2016, a sei mesi dalla manifestazione (14-16 settembre). Ad oggi è stato fatturato il 71% dell’area disponibile (oltre l’80% se si considerano anche le aree opzionate da espositori esteri o istituzionali), pari a 38.500 metri quadrati lordi, nei sette padiglioni (5 post raccolta, 2 pre raccolta). Per l’edizione 2016 saranno attivi due ingressi alla fiera. Di rilievo anche il numero dei nuovi espositori e di quelli che hanno fatto ritorno a Macfrut, tanto da occupare complessivamente oltre 2mila mq di area complessiva”.

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